L'home staging non vende la casa
- Mario Faustini Ronchin

- 2 lug 2025
- Tempo di lettura: 2 min

Oggi sfatiamo un mito: l'home staging non vende la casa!
Ora colleghe e colleghi mi prenderanno per uno che vuole distruggere la professione, ma dovrò pur attirare l'attenzione con un titolo catastrofico come fanno certi giornalisti.
Dopo tre righe, come nei migliori siti acchiappaclick, spiego la mia frase: l'home staging non vende la casa...perché la vendita della casa è comunque compito che spetta comunque all'agente immobiliare.
Ma allora a che serve questo home staging?
L'home staging è solo marketing.
Come già detto, l'home staging è una strategia di marketing, quindi non può reggere da solo tutto il lavoro di un agente immobiliare.
Si tratta di un "mettere in scena" la casa per la vendita, creare un'idea di casa che colpisca possibili acquirenti sin dalle prime foto pubblicate su sito, portali immobiliari e social.
L'home staging è estetica, funzionalità, emozione ma anche (e soprattutto) pubblicità.
Gli allestimenti che vengono creati servono a suscitare la sensazione di "sentirsi a casa" durante le visite: mostrando la realtà degli spazi, evita che i visitatori si portino dietro il metro, carta e penna per vedere se lì ci stia quella tavola che hanno visto in quel negozio o quello sia l'angolo giusto per il divano che tanto vorrebbero e che è ancora in promozione fino a domenica; inoltre solleva l'agente immobiliare dal dover dire "immaginate" a chi visita un immobile vuoto.

La casa si (s)vende da sola.
Questa frase, se sei un agente immobiliare, l'hai detta almeno una volta nella vita; se sei home stager, l'hai sentita almeno due volte al giorno.
Ed è vero.
La casa si vende comunque, quindi perché investire nell'home staging se tanto la vendi anche con le foto sgranate fatte con il cellulare di riserva, o porti i visitatori in antri misteriosi che farebbero tentennare anche Baba Yaga?
La risposta è un quesito: come la vendi quella casa?
Piccolo esempio didattico:
Marco vuole vendere una casa, l'agenzia in fretta e furia la mette in vendita così com'è (disordinata, foto sfocate fatte alle cinque di un pomeriggio autunnale) a 200.000 €.
Mese dopo mese, la casa viene visitata poco e non riceve nessuna proposta, di conseguenza il prezzo continua ad abbassarsi fino a quando, con un prezzo di vendita di 150.000 €, arriva Paola che fa una proposta d'acquisto da 145.0000 € e Marco, sfinito, accetta: la casa si è venduta da sola.
Cristina, una vicina di Marco, deve vendere la casa e si affida a un'agenzia che le propone di investire nella valorizzazione dell'immobile. Dopo l'intervento di home staging, anche questo immobile viene messo in vendita a 200.000 €.
In un mese l'agenzia riceve tre proposte e Cristina accetta quella di Roberto, che compra la casa per 195.000 €: la casa è stata venduta al meglio.
Non è l'home staging che vende la casa, bensì la capacità di un agente di riconoscere e proporre al suo cliente il modo migliore di venderla.
E ora dopo questo post, fate un giro sui portali e riflettete sulle vostre reazioni.




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